25/07/2016

Disaster Recovery: quando e perché serve alla tua azienda

Situazioni catastrofiche che sconvolgono la Business Continuity: com’è fatto un piano di Disaster Recovery.

Eventi catastrofici che escono dal nostro controllo e che portano a conseguenze imprevedibili. E’ in casi come questi che la tua azienda deve avere un piano di riserva per continuare a operare nonostante la grave situazione e per saper gestire tutti gli aspetti del business in cui opera. Ad avere questa esigenza sono soprattutto le aziende di medie e grandi dimensioni. In Italia, le società quotate in Borsa sono obbligate dalla Banca d’Italia a redigere un piano di Disaster Recovery, in cui devono essere specificate nel dettaglio tutte le procedure di reazione ad un’emergenza e di garanzia della Business Continuity.  

I punti principali del piano.

Quello di cui bisogna tener conto riguarda:

  • La produzione: come garantirne la continuità, se possibile, o la ripresa qualora sia stata compromessa dall’evento catastrofico.
  • La logistica: i flussi che riguardano la movimentazione di mezzi di trasporto che interagiscono ogni giorno con l’azienda.
  • Il magazzino: lo stoccaggio del materiale in giacenza e che dev’essere eventualmente conservato a dovere e tutelato.
  • Il personale: i dipendenti devono poter essere prima di tutto messi in sicurezza, ne necessario, e poi messi nella condizione di riprendere a lavorare.
  • Definire i ruoli: ad un team interno di persone devono essere assegnati dei compiti precisi da svolgere in caso di disastro e fungere così da guida.

Questi sono alcuni dei punti chiavi, di cui ovviamente fa parte anche la gestione dell’infrastruttura IT. Se la politica aziendale tiene già conto della continuità e sicurezza dei dati (HA, servizi Cloud, Back-up frequenti o addirittura in tempo reale), è possibile che sia l’aspetto IT sia uno di quelli meno sensibile in casi di calamità. Non sempre però c’è questa attenzione, ancora più delicato allora sarà il compito di definire come ristabilire l’efficienza informatica dopo un evento catastrofico.

L’efficacia di un piano di Disaster Recovery dipende dalla capacità di affrontare lo studio della particolare realtà aziendale con un approccio trasversale, che tenga cioè conto di molteplici aspetti, come quelli descritti sopra. Il piano non deve riguardare ‘solo’ l’aspetto tecnologico, né solo quello di produzione, ma deve prevedere nel dettaglio ogni settore della vita della tua azienda.

Chi si occupa di realizzare un piano di Disaster Recovery.

Un piano di Disaster Recovery necessita di un approfondito lavoro preventivo di analisi da parte di consulenti specializzati. Non esiste un piano di Disaster Recovery uguale per tutti, ogni realtà ha criticità differenti.

PMC, partner IBM, mette a disposizione la sua competenza per redigere documenti di questo tipo, insieme ai mezzi tecnici e alla consulenza per educare le azienda a un’abitudine del salvataggio e protezione delle informazioni. Contattaci subito.