08/07/2016

Power i macchina sicura ma chiusa? Scopri perché non è così

Profilazione utenti, sicurezza, accesso multi-device via web per il Power i delle grandi aziende.

La richiesta di informazioni è sempre maggiore e il business richiede di essere sempre più tempestivi. Molte aziende commerciali con decine di punti vendita e migliaia di addetti, per il B2B gestiscono l’accesso al loro sistema Power i attraverso le classiche videate 5250. Com’è possibile migliorare questa attività in ottica web? Abbiamo sempre considerato il sistema Power i come una macchina sicura ma ‘chiusa’, ma non è proprio così.

Analisi e soluzione proposta.

Ormai sono decine le aziende che pubblicano in modo sicuro e veloce le proprie informazioni direttamente dal loro AS400 con la soluzione PMC Power Mobility Connect, giunta ormai alla terza release. Una soluzione ‘diversa’ che permette di portare in mobilità le informazioni velocemente grazie ai Wizard, riutilizzando codice RPG-RPGLE-SQLRPGLE-CLLE aziendale. Grazie alle sue funzionalità di adattività, Power Mobility Connect non richiede alcuna competenza e scrittura di codice “WEB” o CGI.

power-i-macchina-chiusa-ingranaggiTutto inizia con una dettagliata analisi necessaria per far emergere le complessità delle logiche del B2B.

Il consiglio di PMC è poi quello di intervenire con Power Mobility Connect, la soluzione proprietaria che permette la profilazione degli utenti, la gestione della sicurezza (cifratura a 2040 bits) e la gestione dello stile responsive, capace cioè di adattare automaticamente il layout in funzione del dispositivo e dell’orientamento dello schermo. Questa soluzione consente anche la personalizzazione dell’interfaccia, si possono aggiungere miniature, immagini e schede prodotto, introdurre nuove funzionalità di ricerca, ordinamento e filtri.

Chi ha assistito a tutte le evoluzioni del prodotto fin dalla sua nascita, ha introdotto la Power Mobility Connect in Azienda con l’annuncio dell’ultima release, la GEN2, per espandere la pubblicazione delle informazioni senza essere legati a delle App o hardware particolare.

Velocità e componenti aggiuntivi.

Il prodotto è completamente Power i, ma può gestire la componente WEB Server anche su server APACHE,  ed è certificato per l’ambiente HA anche con soluzioni IASP. Grazie ai compressori software di cui è dotato, l’impatto sulla rete è minimo e non si notano incrementi significanti di traffico passando dalla versione green screen a quella web.

 

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